Si è conclusa ieri, lunedì 6 giugno, la rassegna teatrale “Dr@ma”(http://www.lobiettivonline.it/modules.php?option=articoli&permalink=leonardo-platone-tutti-a-teatro-con-la-seconda-edizione-di-drama ) organizzata dal liceo scientifico classico Leonardo –Platone di Cassano. A partecipare, licei di Bari, di Bisceglie, di Ruvo, Acquaviva, Castellaneta, Terlizzi e il nostro, che, fuori concorso, ci regala una serata intensa, ricca di emozioni con la messa in scena della più celebre tragedia shakespeariana: “Macbeth”, che, anche se secondo classificato alla XVII Rassegna Internazionale del Teatro Classico Scolastico organizzata dal Liceo Cagnazzi di Altamura, desta diversi commenti e critiche negative.
I nostri ragazzi tengono il pubblico con il fiato sospeso il mercoledì della manifestazione, quando intorno alle ore 21.00, nel cortile dell’istituto, ha luogo il loro spettacolo. Nell’opera del celebre drammaturgo inglese, in cui vediamo abilmente combinati il male ed il bene, l’amore e l’odio, il buio e la luce, la vita e la morte, sono coinvolti i nostri ragazzi, che, immedesimati nella vicenda, vanno perdendo il inevitabilmente una loro identità per diventare personaggi problematici e complessi; “Macbeth per primo, è un incerto, dubbioso, potremmo dire che rappresenti l’uomo moderno in tutte le sue sfaccettature più nere e nascoste, la lotta con la volontà, i desideri intimi, l’attrito con la struttura sociale in cui vive”, suggerisce il regista dello spettacolo, Salvatore Marci.
Tuttavia quest’opera è anche tragedia dell’immaginazione, in cui le streghe (quadruplicate rispetto all’originale versione) rappresentano un’allucinazione del protagonista: allucinazioni che incarnano la volontà più profonda del protagonista, dicendogli esattamente quello che vorrebbe sentirsi dire, “quindi le streghe sono Macbeth”. Novità e accorgimenti della versione proposta dai ragazzi del gruppo teatrale della scuola è un trio rock attrezzato di basso e chitarra elettrica che enfatizzano sonoramente le azioni di Macbeth e della Lady; le streghe invece sono condotte dalla musica degli Einsturzende Neubauten.
A vincere il concorso Dr@ma 2011 è invece lo spettacolo de “La Gatta Cenerentola”, a cura dei ragazzi del liceo Salvemini di Bari. “Lo spettacolo, grazie ad una regia attenta, ad un ritmo incalzante, alla ottima prova degli attori molto convincenti, ha saputo comunicare, tra le risate, autentiche emozioni. La presentazione di tutti gli studenti, compresi i musicisti, attraverso un testo divertente di tradizione popolare, trova equilibrio scenico, forza recitativa, valore dinamica con un risultato finale eccellente. Significativi anche i singoli “cammei” scenici”, motivano i giudici. La rappresentazione, una commedia musicale divertente e spassosa, rivede in chiave allegorica la tradizionale favola di Perrault “Cenerentola”, e sottolinea le diverse sfaccettature che, come un gatto, un personaggio può avere. A recitare nel dialetto napoletano previsto dal copione, dei ragazzi tra cui il vincitore del premio miglior attore protagonista, Mattia Di Mauro nel ruolo della matrigna e il vincitore del premio miglior attore non protagonista Davide De Luca nel ruolo del giullare di corte.
Le altre premiazioni assegnate con le relative motivazioni sono:
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
I.I.S.S. Rosa Luxemburg di Acquaviva delle Fonti: “Teatro delle Ombre”
“Il premio è assegnato per la capacità inventiva di questo gruppo di studentesse, in grado di creare un racconto per immagini colmo di fantasia, di gioco e di delicatezza. Il codice dei segni-ombre fa arrivare al pubblico le emozioni di chi è sulla scena in maniera empatica”
PREMIO MIGLIORE REGIA
Liceo Scienze Umane-Linguistico T. Fiore di Terlizzi: “Listrata”
“Lo spettacolo si fa apprezzare per le idee che caratterizzano le scene e che rendono pienamente l’atmosfera comico-parodistica della commedia aristofanea. Efficacissima la trovata del mondo maschile corale interpretato dalle attrici con l’ausilio dei burattini”
PREMIO MIGLIORE REGIA PROGETTO DIDATTICO
Liceo Scientifico O. Tedone di Ruvo: “San Bloble”
“Apprezzabile e riuscitissima la creazione di uno spettacolo con un gruppo nutrito di giovani attori la cui presenza, carica di energia, occupa la scena in modo convincente per l’intero lavoro. Vincente la sintonia che si “respira” nell’intera rappresentazione”
PREMIO MIGLIOR ALLESTIMENTO SCENICO
I.T.C. Vitale Giordano di Bitonto: “Antonietta De Pace”
“Lo spettacolo si segnala per l’intensità del testo, la cura dei quadri scenici, gli effetti visivi, le musiche, i costumi, le danze. Il risultato è estremamente gradevole, avvincente ed emozionante per gli spettatori”
PREMIO MIGLIOR TESTO
Scuola Secondaria di I Grado V. Ruffo di Cassano: “Memorie, Ricordi e Nostalgie del ‘900″
“Il lavoro si apprezza perchè ripercorre i momenti significativi della storia del ’900 con immediatezza di messaggio, semplicità di immagini, e intensità delle emozioni, riuscendo nell’intento di “descrivere” un secolo di storia di Italia”
Celeste Signorile
